CIGARRAS Y PAJARITOS
Maria Rosaria Longobardi
Traduzione di Ruth Perez Aguirre
Cien cigarras
se escuchaban en el campo de color dorado,
cien pajaritos sobre las ramas del cerezo
se unían al coro:
el chirriar de las cigarras
y de los pajaritos el bello piar
era un sonido tan bien combinado
que parecía que fuese
de una orquesta bien afinada.
Cicale e uccelletti
Maria Rosaria Longobardi
Cento cicale
si udivan nei campi color d‘oro,
cento uccellini sui rami di ciliegio
si univano al coro:
il frinire delle cicale
e degli uccelletti il bel cinguettare
era un suono così ben combinato
che sembrava fosse stato
da un’orchestra curato.
(“Favole in fiore…fior di favole” - Ed.La Mongolfiera)
L’angioletto del Paradiso
Maria Rosaria Longobardi
Un angioletto del Paradiso
scivolò all’improvviso
da una nuvola bagnata
e giù giù, tutto in volata,
atterrò su di una nave
dove si festeggiava
il Carnevale.
Eran tutti vestiti
in un modo curioso
perciò nessuno
a lui fece caso.
Ma al momento
della premiazione
della maschera migliore,
senza alcuna esitazione
tutti proclamaron
vincitore quel bambinello ,
biondo e ricciolino
col costume di cielo turchino
e l’aureola sulla testa ,
che era la maschera più bella
della festa.
Quando però quelle persone
gli chiesero il nome,
con un candido sorriso,
quello rispose che si chiamava
Angelo del Paradiso,
e tutti scoppiarono in un gran riso.
“Si era talmente immedesimato
nella parte che aveva recitato
fino a credere davvero di essere
un angelo del cielo?”
pensò qualche passeggero.
L’angioletto restò un po’ interdetto
e forse anche deluso:
lui era davvero un angelo caduto,
ma nessuno lo aveva creduto.
(“Favole in fiore…fior di favole” - Ed.La Mongolfiera)
EIN ENGELCHEN DES PARADIESES
(Traduzione di Sabine Kubler)
Maria Rosaria Longobardi
Ein Engelchen des Paradieses
glitt plötzlich herab
aus einer feuchten Wolke,
ganz herab, herab im Flug,
landete auf einem Schiff,
wo man Karneval feierte.
Sie waren allen
in eiren sonderbaren Weise gekleidet,
deshalb fiel es niemandem auf.
Aber in Moment der Prämierung
der besten Maske
wurde ohne jedes Zögern
von allen das Kindlein zum Sieger proklamiert,
blond und lockig im tiefblauen Kostüm
und mit dem Heiligenschein auf dem Kopf;
es war die schönste Verkleidung des Festes.
Als aber diese Leute
nach seinem Namen fragten,
antwortete es mit einem süßen Lächeln,
dass es sich Engel des Paradieses
nenne und alle brachen in großes Gelächter aus.
“Hat er sich derartig
in die Rolle hineinversetzt,
die er gespielt hat, dass er glaubt,
wirklich ein Engel des Himmels zu sein?”
dachten main ein Passagier.
Das Engelchen blieb einen Moment perplex
| | |
Todos os direitos
reservados Sala de
Poetas
AVSPE
Copyright © By Efigênia
Coutinho 2006
Esta página, composta por
texto e arte gráfica, é protegida pela Lei
de Direito Autorais - LEI Nº 9.610, DE 19 DE
FEVEREIRO DE 1998, e pelos tratados e
convenções internacionais. Respeite os
direitos da autor, para que seus direitos
também sejam respeitados, sempre.

CrysGráficos&Design
| | | | |
|